Le quattro parti del corpus vedico

Shiva e Shakti

Il lavoro di composizione del corpus vedico va dai secoli XI – XIV al X secolo (a dopo la metà del IX per l’Atharvaveda). Il Corpus vedico riguarda l’antica sapienza, ciò che appartiene al sapere (veda = orao, eidon radice id); è l’insieme di componimenti che si suddivide in quattro parti, svolto in lingua vedica.

Il Rgveda è il testo sapienzale, il veda degli inni, dei carmi in onore dell’energia.

Lo Yajurveda è il testo sapienzale, il veda sacrificale, che racchiude i canti, gli inni che descrivono e accompagnano il sacrificio.

Il Samaveda è il testo sapienzale, il veda della liturgia, delle melodie cantate durante il sacrificio.

L’Atharvaveda (da athrawan, il sacerdote del fuoco presso i Persiani) è il testo sapienzale, il veda del sacerdote originario del fuoco, ha un contenuto più vario, più libero, ma non vincolato al sacrificio.

Un commento

  1. Massimiliano Ferri

    Grazie per queste informazioni, mi farebbe piacere leggere qualche storia orientale, qualche aneddoto legato a questi testi!

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